Il DOI (Digital Object Identifier) è un codice alfanumerico univoco e permanente assegnato a un contenuto digitale, come un articolo scientifico o un dato. A differenza di un normale URL (che può cambiare o rompersi nel tempo), il DOI garantisce un indirizzo stabile e duraturo nel web, facilitando le citazioni bibliografiche.
Come funziona e perché è importante
- Permanenza assoluta: Se l’editore sposta il documento su un nuovo server o cambia il dominio del sito, l’URL associato al DOI viene aggiornato, ma il codice DOI in sé rimane invariato. (1)
- Struttura del codice: È composto da due parti, un prefisso (che identifica l’ente che assegna il codice, iniziando solitamente con
10.) e un suffisso (che identifica la specifica opera). Un esempio tipico è:10.1000/xyz123. (1, 2) - Metadati: Al codice sono associate informazioni dettagliate sull’opera (autori, data di pubblicazione, numero di rivista, ecc.). (1, 2)
Come si usa
Per accedere a un documento tramite il suo DOI, puoi copiarlo e incollarlo su un motore di ricerca di resolver ufficiale, come Crossref DOI Resolver o mEDRA, oppure trasformarlo in un link diretto anteponendo https://doi.org
