INAF, grazie al gruppo IA2 mette a disposizione dei propri utenti uno spazio di storage a cui accedere secondo le modalità indicate di seguito:
Sino a 50 GB – Ciascun utente o associato INAF ha una quota di spazio disco offerta da IA2, utilizzando attraverso il servizio VOSpace al link: http://vospace.ia2.inaf.it/ui/#/nodes/
Da 50 GB a 1 TB – Contattare direttamente il gruppo di supporto supporto-curadati-usc8@inaf.it
Da 1 TB a 20 TB – Applicare alle call periodiche per risorse di computing e storage.
Le richieste superiori a 20 TB saranno valutate dalla USC-C alla luce della compatibilità con i piani di sviluppo delle capacità di storage dell’Ente e della loro sostenibilità finanziaria e che le richieste di discussione devono essere inviate all’indirizzo email della USC-C .
L’indirizzo da contattare in caso di richieste straordinarie è usc8_help@inaf.it
I principali strumenti per la condivisione dei dati su spazio utente sono i seguenti:
Owncloud
Owncloud è un software open source che permette di creare un cloud storage privato, simile a Google Drive o Dropbox, ma ospitato su un server IA2 INAF. Consente di archiviare, sincronizzare e condividere file e documenti in totale sicurezza, mantenendo il controllo assoluto sui dati. E’ disponibile di default per tutti i dipendenti ed associati INAF con una quota disco base di 50 GB (estendibile a richiesta) e ad altri utenti previa richiesta di registrazione.
Vai al servizio
Vospace
VOSpace è un software scritto dal team IA2 secondo le specifiche dello standard omonimo che permette, oltre alla condivisione dati all’interno della comunità INAF anche in modalità asincrona dalla tape library di INAF. Ogni utente INAF ha a disposizione anche qui una quota di 50GB estendibile a richiesta (vedi dettagli qui)
