Categoria: Senza categoria

  • Si è concluso a Palermo (presso l’Hotel Ai Cavalieri e in modalità remota) il workshop nazionale “From Science Gateways to Papers”, tenutosi dal 23 al 26 maggio 2022 e organizzato dall’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF).

    L’evento ha rappresentato un momento centrale di confronto tra ricercatori, tecnologi, bibliotecari e responsabili delle infrastrutture di calcolo e archiviazione, con l’obiettivo di tracciare la roadmap per la fruizione e la valorizzazione del patrimonio scientifico e archivistico dell’ente.

    Focus Generale e Obiettivi dell’Evento

    Negli ultimi anni, la crescente complessità dei dati astrofisici ha reso indispensabile l’evoluzione dei sistemi di supporto alla ricerca verso i Science Gateways: piattaforme integrate che mettono a disposizione della comunità non solo i dati di osservazione, ma anche strumenti di analisi, desktop remoti e ambienti di visualizzazione avanzati.

    L’evento si è focalizzato su due filoni tematici principali:

    1. Sviluppo e gestione dei Science Gateways: Piattaforme abilitanti per l’offerta di risorse computazionali in Cloud, spazi di archiviazione compatibili con i protocolli della Virtual Observatory (VO) e strumenti per l’assegnazione dei Digital Object Identifier (DOI) ai dataset scientifici.
    2. Linking tra pubblicazioni e dati (FAIRness): Strategie per collegare in modo bidirezionale gli articoli scientifici pubblicati con i dati grezzi di archivio o i prodotti derivati dalle elaborazioni, garantendo i principi FAIR (Findable, Accessible, Interoperable, Reusable).

    Punti Salienti e Tematiche di Discussione

    Durante i tre giorni di lavori si sono alternate presentazioni ad invito, contributi orali e tavole rotonde di discussione orientate sia agli aspetti tecnologici sia alle politiche d’accesso ai dati e alla letteratura scientifica.

    • Accesso Aperto e Politiche Bibliografiche: Ampio spazio è stato dedicato all’Open Access e alla gestione della bibliografia scientifica. La presenza di esperti e rappresentanti di grandi organizzazioni internazionali ha permesso di analizzare standard ed esperienze consolidate per la tracciabilità delle pubblicazioni legate alle facility scientifiche.
    • Infrastrutture ICT e Calcolo Distribuito: Si è fatto il punto sulle infrastrutture tecnologiche nazionali e sui nodi di calcolo dell’INAF, evidenziando le soluzioni di virtualizzazione, l’orchestrazione tramite container e le architetture di rete necessarie a gestire grandi moli di dati generati dai telescopi di nuova generazione.
    • Servizi per la Comunità Scientifica e Case Studies: Diversi progetti nazionali e internazionali hanno mostrato come l’interazione tra archivi dati (come IA2 – Italian Center for Astronomical Archives) e gruppi di ricerca scientifica consenta di semplificare il passaggio dall’acquisizione dei dati alla pubblicazione di articoli ad alto impatto.

    Contributi Principali ed Attività del Workshop

    Di seguito vengono evidenziati alcuni dei contributi chiave presentati durante l’evento, con i relativi collegamenti ai materiali di approfondimento e alle presentazioni allegate:

    • FAIRness e Bibliografia nei Grandi Osservatori: Nel suo intervento ad invito The ESO telescope bibliography: connecting papers and data in support of the FAIR principles, Uta Grothkopf (ESO) ha illustrato la metodologia adottata da ESO per interconnettere la letteratura scientifica con i dati d’archivio.
    • Politiche Open Access in INAF: Antonella Gasperini ha presentato il contributo Open Access @ INAF, focalizzato sullo stato dell’arte e sulle prospettive dell’editoria scientifica aperta e della valorizzazione delle pubblicazioni dell’ente.
    • Architettura e Gestione Dati per ASTRI Mini-Array: Tra le infrastrutture dedicate ai progetti osservativi di nuova generazione, Stefano Gallozzi ha presentato la relazione The AMAS – ASTRI Mini-Array Archive System, mentre Fulvio Gianotti ha illustrato i dettagli tecnici nel contributo ASTRI Mini-Array On-Site ICT Infrastructure.
    • Utilizzo degli Archivi nella Ricerca Esoplanetaria: Serena Benatti ha mostrato il caso pratico legato al programma di ricerca exoplanetario nel contributo GAPS & GAPS2: examples of usage, evidenziando l’importanza dell’infrastruttura IA2 nella gestione delle osservazioni e della riduzione dei dati.
    • Infrastrutture di Calcolo Locale e Servizi Cloud: Tra le sessioni dedicate alla gestione delle risorse computazionali, Francesco Bedosti ha trattato The IRA computational infrastructure management, mentre il contributo The advantages of Notebooks orbiting the Cloud ha esplorato l’uso di ambienti interattivi su architetture distribuite.
    • Aggiornamenti su Facility Nazionali: È stato fornito uno stato dell’arte della partecipazione italiana alle infrastrutture di osservazione nell’intervento LBT-Italia.

    Conclusioni

    Il workshop si è chiuso con un’ampia discussione e un momento di sintesi volto a definire le linee guida per i futuri sviluppi dei Science Gateways e per un’integrazione sempre più stretta tra archivi dati e risorse bibliografiche. L’evento ha confermato la centralità dell’approccio interdisciplinare — che unisce tecnologia, gestione dei dati e servizi bibliotecari — per rendere il patrimonio scientifico pienamente conforme ai principi FAIR.

    Per consultare l’elenco completo dei contributi, l’agenda dei lavori e la lista dei partecipanti, è possibile visitare la pagina ufficiale dell’evento su INDICO-INAF.

  • Ciao mondo!

    Ti diamo il benvenuto in WordPress. Questo è il tuo primo articolo. Modificalo o eliminalo e quindi inizia a scrivere!